giovedì 25 aprile 2013

Le scarcelle

ingredienti:
1 kg di farina
400 g di zucchero
1 tavoletta di burro
4 uova
1 bustina di ammoniaca
1 bustina di vanillina
cioccolatini 
corallini di zucchero
uova lesse
latte se serve

preparazione:

Impastare per bene il tutto iniziando da uova e zucchero. Far sciogliere il burro a temperatura ambiente e aggiungere all'impasto con farina, ammoniaca e vanillina. Se l'impasto non si riesce ad amalgamare aggiungere un po di latte finché non diventa una massa modellabile. Stendere l'impasto e dare la forma desiderata. Aggiungere le uova lesse e spennellare con tuorlo per dare colore. Aggiungere corallini di zucchero e cioccolate a vostro piacimento. Infornare per 15-20 minuti a 160º


alcuni suggerimenti sulle forme

 
farfalla e lumaca 

gatto

colomba


pesce

scoiattolo



lupo e farfalla

Origini di questa ricetta:

La cucina italiana non è solo fatta di spaghetti e pizza, ma da un insieme di molteplici pietanze che non sono altro che le radici della nostra arte, della nostra cultura e della nostra religione. Chi perde le proprie radici non è più nessuno.

“Pasche vène fuscènne
Le picc’nne vonne chiangènne
E a pascaredde chiàngene cu tutt’u core
Ci no tenene a scarcedde cu l’ove ”
(Pasqua viene correndo
I bambini vanno piangendo
E a pasquetta piangono di cuore
Se non hanno la scarcella con l’uovo)

Per la Settimana Santa si prepara: la Scarcella, detta anche Squarcella o Scariella, simbolo di rinnovamento, di continuità, di rinascita. L’etimologia del nome lo si può, forse, trovare nel verbo “scarcerare”, che indicava come l’uomo, con il battesimo, veniva liberato dal peccato originale. Altra possibile origine del nome è la “scarsella” antica borsa di cuoio che conteneva i soldi. Pare che venisse preparata già ai tempi degli imperatori romani. Si tratta di una sorta di grosso biscotto di forma variabile: a treccia, la forma più antica, colomba, agnello, galletto, civettuola borsetta o bambolina, e così via, a seconda di ciò che la fantasia suggerisce, in cui viene imprigionato un uovo sodo o più uova ( rigorosamente in numero dispari, sino ad arrivare ad un massimo di 21 uova) e poi ricoperto da una golosa glassa e da confetti colorati. Esistono innumerevoli ricette per la preparazione della Scarcella.